Sguardi inattesi e oggetti che parlano.

Melania Licata

Il momento in cui decido di scattar le mie foto, forse è tra quei momenti che più preferisco. È un momento tutto mio. Fatto di piccole cose, semplici gesti. Oggetti che diventano protagonisti, assumendo il giusto equilibrio e l’esatta armonia. Ogni cosa si trova al posto giusto. E a volte, non sono neanche io a deciderlo. Sono proprio loro a dirmi “se mi sposti un pó più a sinistra vedrai che li sto meglio”. Avviene tutto inconsapevolmente. E d’un tratto quel piccolo quadro è li. Pronto ad esser fotografato.
Il luogo è sempre lo stesso. Mi sposto di tanto in tanto a seconda della luce. E soprattutto, per assecondare le ore insolite in cui decido di mettermi ai fornelli. Questo significa che in alcuni giorni, scatto al riparo da tutto e tutti, ma in altri proprio no. Ci sono tende aperte, assi di legno poggiate per terra. Mestoli, presine, bicchieri…

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