Sulla porta dell’inverno. 

Melania Licata

Ho sempre avuto paura a far certe domande, forse per timore che le risposte si portassero via quel sorriso dipinto sulle labbra.Ma potrei imparare. Non sono brava. Lo ammetto.
La timidezza prende il sopravvento, le gote si colorano di un rosso simile ad una fragola. E i respiri si inceppano tra le pieghe di parole che continuo a cercare.
É per questo che non sono mai riuscita a chiedergli ciò che avrei voluto. Ho sperato potesse bastare ciò che immaginavo e di quello mi sono nutrita per lungo tempo. Ho creduto fosse lui stesso a spiegarmi quello che mi mancava e a ricordarmi che quell’attesa ne valeva la pena.
Ho stretto i pugni, chiuso gli occhi e sentito forte. Ma nulla. Forse non era il momento giusto. Forse avrei dovuto trovarmi da sola con lui.
Chiedergli se si sente come me, quando la pioggia batte forte sui vetri e sa…

View original post 288 more words

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s