Chianti 1996-2013 Val delle Corti. Il sapore del tempo

Diary of Wine and Rum

imm2_nimm1_nRacconto della terra e dei protagonisti: il Chianti Classico di Roberto Bianchi.

Il luogo e la mineralità si colgono così, immediate. Un est pieno con la finezza e l’eleganza che ne deriva. Il sole del mattino con i suoi rischi (l ‘umidità notturna non ancora evaporata aumenta potenzialmente l’oidio ) e i suoi vantaggi. La degustazione ha un relatore d’eccezione Armando Castagno,affiancato dal produttore. Si parla di tutto,saltando tra gli argomenti,su un filo che sembra fragile ed invece è fortissimo. Diciotto anni in dieci bottiglie.

Si inizia con il giovanissimo Chianti Classico 2013 figlio dell’annata calda ma equilibrata.Ne identifico la personalità con la sferzante freschezza. Bella acidità. Troppo presto per goderne. Valutazione del potenziale in attesa di conferma.

Il Chianti Classico  2010 apre con un fiore viola superbo. È  intenso.Bella freschezza . Viole e petali di rosa come un bellissimo Barolo…ma no, come un se stesso ricco di promesse confermate nel…

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