Nascoste fra le parentesi della timidezza.

Melania Licata

Fanno sempre questa cosa che non possono fare.
Urlano, volano da una parte all’altra e giù gomiti a chi prima vuol parlare.
Mostrano segni d’incertezza se lasciate sole. Ma sole non sanno stare, perché sai, sbrogliano gli imbrogli e arginano le cose.

Sono fatte così le parole…
Commuovono come la primavera l’aria, quando l’oggi è certo ed il futuro chi lo sa.

Saltano d’un passo poco più in là della virgola, perché se le dici tutte insieme il fiato viene meno. E allora, il segreto sai qual’è? Lasciare che si librino sospese su panchine di puntini, sentirne appena l’esistenza e guardarle da lontano fare a botte con la felicità.
Vederle divertite quando fanno quel gioco, dove è bello nascondersi fra le parentesi della timidezza. E aspettare, che il vento le spinga altrove verso approdi sicuri.

Sono così le parole.
Il punto di partenza per (ri)cominciare a condire i pensieri, dargli…

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