I cannoli di nonna Pina.

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“Non ci sono dosi esatte per preparare i cannoli.”
Esordiva così nonna Pina, quando con passi silenti si faceva strada verso la cucina.
Nulla era mai uguale lì dentro.
Sembrava compiersi un rito fatto di gesti dolci e lenti.
Ed io, ero poco più che una picciridda quando da lontano la osservavo. Quasi a voler raccogliere tutti i suoi segreti, imprimerli sul cuore e portarli con me.
Ricordo che a svegliarmi era il rumore della moka che borbottava sui fornelli e la tv che nonno accendeva per guardare il telegiornale. Mentre lei svelta si era già infilata il grembiule.
“Ci voli tempu” diceva e “gli ingredienti devono essere tutti a portata di mano.”
Preparava la farina, aggiungeva lo zucchero, il cacao, un pizzico di sale, poi lo strutto e l’uovo. Mescolava con le mani e piano piano aggiungeva il Marsala fino a quando sentiva che la consistenza dell’impasto si era…

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